Report brevi 2016

5 FEBBRAIO 2016

Prima uscita dell'anno e subito mi lancio alla sfida del Monte Arrigon per vedere se caso mai le sue pendenze, durante l'inverno, sono diminuite. Purtroppo no! anche se ce l'avevo quasi fatta a percorrerlo tutto in sella: proprio nel punto in cui c'era un po' di minor pendenza e prima degli ultimi terribili 30 metri, con le pulsazioni a 180, mi sono distratto un attimo. Sasso, impuntata, piede a terra, amen.

Poi il giro è proseguito con la discesa della Carabiniera e la salita al Monte delle Valli + Molle. Sentieri in perfetta forma, io un po' meno... ma l'importante era iniziare l'anno con un bel giro divertente e così è stato.

 

 

 

24 FEBBRAIO 2016

Giornata da ricordare: finalmente ce l'ho fatta a superare il Monte Arrigon con le sue terribili rampe senza mettere il piede a terra.

Quando mi sono reso conto che, sulla penultima rampa - quella in sterrato che costeggia il vigneto a sinistra - ero arrivato al punto dove la pendenza cala un po' prima degli ultimi 30 metri dove ogni giro di pedale mi costa uno sforzo assurdo, mi sono detto "O adesso o mai più! Daiiii...." non ho più guardato avanti fino al momento in cui, come un miracolo, ho sentito che la forza necessaria per girare i pedali stava calando, e... sì... questa volta ce l'avevo proprio fatta.

Dopo mi rimaneva solo l'ultima rampa, più pedalabile dove si arriva allo scollinamento e ci si gode il panorama verso il Monte Grande e l'abitato di Teolo, ma affrontandola piano non poteva rovinarmi il sapore della conquista.

Monte Arrigon... degno avversario, ma questa volta ho vinto io!

 

7 MAGGIO 2016

Giro tranquillo tutto pianura, ma tra i miei preferiti lungo gli argini del Brenta, Tergola e Muson dei Sassi, tanto sterrato e lontano dal traffico.

Tanto tranquillo che mi sono lasciato tentare da una siesta sotto un bell'albero immerso nel verde lungo il Tergola.

 Siesta lungo il Tergola

Ottima prova della mia Lupa: consente di mantenere il rapporto lungo, anche controvento, senza stancare. Nessun dolore alla schiena, quasi nemmeno mal di gambe a fine giro.

Peccato non confrontare la media del giro con quella degli anni scorsi causa "tilt" del Garmin che si è spento improvvisamente anche se la batteria era ancora carica. Pazienza, lo scopo era abbattere lo stress ed è stato raggiunto!

 

23 GIUGNO 2016

Debutto sulle pendici del Grappa, alla scoperta di questa montagna sacra alla Patria.

Parto da Campo Solagna, raggiunto in auto per ridurre il dislivello e sfuggire alla calura di questi giorni. L'intenzione è di raggiungere il rifugio Bassano sulla Cima Grappa e poi fare un lungo giro sulle sterrate a nord del massiccio.

Purtroppo all'altezza del rifugio Finestron devo tagliare per la statale e fare ritorno all'auto perché erano ormai le 18 e temevo che il giro per la strada delle moschine richiedesse molto più tempo. Pazienza, l'appuntamento è solo rimandato e l'importante era rompere il ghiaccio con questi luoghi in attesa di giri ben più spettacolari.

 

 

29 OTTOBRE 2016

Partire in MTB da Padova e raggiungere i Colli, tutto sommato consente di farsi una bella galoppata in pianura, magari tagliando per argini e facendo più sterrato possibile, fare qualche salitella nella zona Nord dei Colli e poi tornare indietro con altrettanta pianura.

Questa volta, anziché il mio classico M.te Lonzina, ho puntato a Treponti - M.te Arrigon e relativa discesa su Luvigliano per la Carabiniera.

Quella con le rampe del M.te Arrigon è una sfida sempre aperta, che con la Lupa riesco a chiudere a mio favore... ma se non ci fosse lei!

 

 

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