23-08-2016 Val Pusteria: anello Villabassa + Dobbiaco-Passo Cimabanche

 

Le tre cimeGiro da immortalare svolto nel cuore della Val Pusteria, puntata in Val Casies e risalita della ciclabile verso Cortina. Il tutto con vista sulle Dolomiti più belle ed emozionanti.

Fatto con l'amico Paolo dotato di e-bike presa a noleggio, sempre col volto disteso ed il sorriso stampato in faccia, mentre io con la Lupa a pedalare, ogni tanto testa china in sofferenza (ma non troppo, volendo gustarmi lo scenario che mi si presentava davanti, a scapito della media).

Partiti da Dobbiaco, iniziamo a risalire la Val Pusteria verso Monguelfo per la splendida pista ciclabile immersa nel verde e lontani dal traffico.

Percorrere questa ciclabile in pieno agosto è come partecipare ad una enorme biciclettata tanti sono i turisti, le famiglie ed i bikers di tutte l'età che la percorrono.

E' una vera festa per gli amanti della bicicletta!

 

Arrivati a Monguelfo, dopo il castello Welsperg, iniziamo a risalire, sempre su ciclabile, la Val Casies.

Presso il castello di Monguelfo

 

Le pendenze restano sempre morbide fino a Planca di Sopra dove giriamo a destra per risalire su strada sterrata il monte sopra Villabassa e Dobbiaco. Ci sono circa 400 metri di dislivello da superare ed ora le pendenze diventano più sostenute (anche del 12%).

Paolo può provare con gioia la facilità con cui si sale in E-bike, mentre io ... gestisco le mie forze calibrando il passo.

Immersi in una natura spettacolare ed in compagnia a raccontarsela, lo scollinamento arriva comunque in breve tempo in prossimità della Marien Kapelle.

Segue discesa a bomba su Dobbiaco!

Arriviamo verso le 13, quasi tristi al pensiero di riconsegnare la bici e terminare qui la nostra giornata di pedalatori. Al ché a Paolo viene l'idea di proseguire sulla ciclabile Dobbiaco-Cortina.

 
Scollinato verso Dobbiaco

Ci penso un attimo, valuto le forze residue, mi reintegro le energie con un magico panino con la mortadella e poi dico "OK, avanti ancora!"

E' così che risaliamo anche questa ciclabile che in effetti riserva delle viste ancora più spettacolari della precedente.

Prima il lago di Dobbiaco, poi lo scorcio sulle Tre Cime, poi il Lago di Landro, poi verso il passo, si pedala con il Cristallo davanti al naso: non può esserci un itinerario più mozzafiato di così.

Tra una meraviglia e l'altra, arriviamo a passo Cimabanche. Qui devo proprio dire basta sia per le forze che per l'ora: proseguire fino a Cortina significherebbe scendere di altri 300 metri di dislivello da ripercorrere poi in salita al ritorno.. troppi dopo aver già superato 50 km con 900 metri di dislivello. Inoltre le mogli hanno già iniziato a telefonare preoccupate: "ma-dove-siete-e-quando-tornate?". Sarebbe un'ansia e una sofferenza... meglio chiudere qui e godersi la ridiscesa verso Dobbiaco.

Ciclabile Dobbico-Cortina
 
Passo CImabanche

 

Di nuovo il film naturalistico Landro-Tre Cime-Lago di Dobbiaco, stavolta al contrario e tutto in discesa, dove con la mia Lupa potrei far perdere le tracce a qualsiasi E-bike (limitata ai 25 Km/h).

Alla fine risultano 64 Km con 910 metri di dislivello: un bel bottino, ma soprattutto, quello che mi rimarrà nella memoria per sempre, saranno questi luoghi fantastici, l'aria di festa e meraviglia che si respira tra queste montagne e la gioia di viverle con l'amata bici.

Apprezzabile anche l'andare in compagnia di un caro amico che, grazie alla pedalata assistita, ha potuto superare il poco allenamento senza limitare il raggio d'azione dell'escursione, anzi!

Devo dire che queste E-bike sono intriganti e possono fare la gioia di chi ama la natura e la bici senza potersi permettere un allenamento costante. Chissà se in futuro...?

 

 

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