Sella Ronda orario

Porta VescovoI posti sono meravigliosi ed era questa un'esperienza che sognavo da tempo e che dovrebbe essere un must per tutti i biker.

Purtroppo il destino si è messo di traverso ed abbiamo potuto godere solamente di circa della metà del giro causa caduta del mio amico. Visti gli acciacchi che non gli consentivano di frenare in sicurezza (e lo spavento che ci siamo presi, nonché il morale ormai sotto i tacchi) siamo prudentemente tornati ad Arabba lungo strade più miti, abbandonando i sentieri che questi luoghi possono offrire.

 

 

Partiti da Arabba, con la funivia delle 9 che in meno di 15 minuti porta in vetta a Porta Vescovo (mt. 2507), tempo di un paio di foto e si comincia a scendere inizialmente su larga carrozzabile poi su favolosi treck tra i prati con destinazione passo Pordoi.


Sass Pordoi

 

La nostra guida ci consiglia e ci fa apprezzare i passaggi più vari: da single track tra pietroni, a sottoboschi con radici, a toboga artificiali con curve paraboliche e salti.... ma è proprio su uno di questi salti che avviene il fattaccio e ... fine del divertimento!

Anche se a me è andata male (e purtoppo difficilmente avrò una seconda chance per rivivere in sella luoghi del genere) il giro è consigliatissimo, meglio se con una guida che ti anticipa i passaggi e ti fa dimenticare cartine e gps mantenendo così l'attenzione alla guida.

Tutti i dettagli si possono trovare in questa splendida brochure:

DOWNLOAD CARTINA PDF

Così, per farmi male in futuro, ho fatto questo piccolo video che naturalmente comprende alcuni passaggi da Porta Vescovo fino a Plan de Glabra.

  

E questa è la mappa, del mio giro, che come si vede da Selva di Val Gardena ad Arabba ripiega quasi completamente su asfalto.

Pazienza! ... per fortuna, nel momento in cui scrivo, lo spavento per conseguenze serie è ormai alle spalle, la giornata di bici e natura si è trasformata comunque in una giornata di amicizia, supporto e vicinanza.