Il Giro d'Italia sui Colli Euganei

Fine quarantenaIn questi tristi tempi di Covid, assistere al passaggio della carovana del Giro d'Italia fa bene al morale e dà una parvenza di normalità che solo i colori, la natura e la bici nelle sue diverse espressioni può regalare.

Come luogo di appostamento scelgo la salita del Roccolo, una delle più dure in assoluto dei Colli Euganei per le bici da strada. Per di più i disegnatori del tracciato decidono di farla affrontare sì da Torreglia, ma salendo al cimitero da via Vallorto, stradina che presenta rampe del 20% circa e che io ho osato fare solo da quando giro in mountain bike.


E' sempre un'emozione vedere la carovana del Giro: prima gli sponsor con macchine e moto, poi i venditori dell'immancabile "maglia rosa, cappellino, portachiavi... tutto a 10 euro!", poi le macchine dell'organizzazione, la polizia stradale in moto con i loro sguardi severi e poi, finalmente... eccoli! sembrano tutti ragazzini di 20 anni, piccoli come dei puledrini... prima una coppia in fuga, poi un drappello di quattro, poi il gruppo dei migliori, poi il gruppo dei ritardatari. Tra loro distinguo la maglia ciclamino Demare. La maglia rosa, no purtroppo, non riesco a distinguerla: mi è sfuggita nel turbinio di bici, ruote e colori, sebbene tenessi gli occhi sgranati per non perdermi nemmeno un particolare.


Il tutto sarà durato solamente tre/quattro minuti... il furgone (nero!) del Fine Corsa, mette un po' di tristezza, ma tant'è.... il Giro deve proseguire, di strada da fare ne ha ancora tanta.

Buon viaggio ragazzi, bravi, bravissimi, combattete sempre lealmente e tenete alto il valore di questo magnifico sport!

Altimetria tappa Cervia-Monselice

Altimetria Roccolo

 

Al termine, in mezzo alla folla e alle bici che sciamano via, ridiscendo il Roccolo... l'aria è fresca e limpida e le nuvole staccate tra loro rendono il cielo profondo. Impossibile resistere a prendere larga la strada del ritorno verso l'auto. Salgo quindi a Castelnuovo e di lì Terre Bianche, poi giù fino a Treponti dove risalgo la ciclabile fino a Montegrotto Terme con un sorriso sulla labbra e la mente più sgombra dai tristi presagi di questo brutto periodo.

 

Giro Italia 2020 su Roccolo 2

Uno spunto da ricordare per prossimi giri è la salita che i Girini hanno affrontato dopo il Roccolo: quella di Calaone da dietro. E' una delle rare salite che non ho mai fatto, forse ci sono passato in dicesa, comunque da tenere a mente. Ecco la sua altimetria tratta direttamente dal Garibaldi del Giro.